È arrivata l’estate e con lei i pomeriggi al sole, i pranzi in terrazza, le cene in giardino: i momenti di vita all’aperto si moltiplicano, e bisogna quindi scegliere che sistema di copertura adottare per potersi godere pienamente la propria zona outdoor.

Creare zone ombreggiate è infatti fondamentale per vivere il giardino anche nelle ore più calde, così come è importante isolare termicamente lo spazio aperto per poterlo sfruttare di sera e – perché no – durante il resto dell’anno.

Se la tua intenzione è quella di coprire una porzione ampia di outdoor e sei alla ricerca di una soluzione efficace e duratura, per creare uno spazio protetto e vivibile da gennaio e dicembre, potresti trovarti a valutare tra l’installazione di una  tettoia o di una  Pergotenda®: ma che differenza c’è tra le due? Vediamolo insieme.

Tettoia e Pergotenda®: differenze e funzionalità

Tra tettoia e la Pergotenda® c’è una sostanziale differenza, si tratta infatti di due sistemi di copertura con funzioni e peculiarità proprie: approfondiamo meglio i dettagli per comprendere quale può essere il più adatto a seconda dell’uso e delle necessità specifiche.

Cos’è una tettoia?

La tettoia è, da definizione, una struttura esterna in cui un tetto permanente copre del tutto lo spazio sottostante. Può essere addossata o autoportante, piantata nel terreno con fondamenta oppure saldata alla pavimentazione senza fondamenta.

La copertura della tettoia può essere inoltre di diversi materiali – muratura, legno, metallo, lastre in policarbonato – così come la struttura portante, che spazia dal legno, al metallo, alla muratura.

La tettoia modifica quindi in modo sostanziale la conformazione dell’abitazione, perché crea una copertura definitiva, in particolare se è una tettoia addossata, che dà vita a un vero e proprio ambiente esterno unito con continuità all’interno.

Che differenza c’è tra una tettoia e una Pergotenda®?

La principale differenza tra tettoia e Pergotenda® è proprio nel tetto, definitivo nel primo caso e mobile nel secondo.

La Pergotenda® è infatti una struttura caratterizzata proprio dal tetto mobile, formato da una tenda scorrevole che si può aprire – proteggendo così  la zona sottostante protetta dai raggi del sole- o chiudere a impacchettamento, creando così uno spazio a cielo aperto.

Il sistema Pergotenda® è brevettato da Corradi, una delle principali aziende made in Italy del settore, garanzia di sicurezza, funzionalità e design.

Come scegliere la soluzione più adatta?

Per decidere se nel nostro spazio outdoor è più funzionale una tettoia o una Pergotenda® è sicuramente importante valutare con attenzione l’uso che si vuole fare dello spazio outdoor che verrà coperto.

Se si prevede di vivere la zona in modo continuativo e permanente, o si intende collocare sotto la copertura materiale o arredi stabili, garantendo una protezione completa dalle intemperie e dalla luce, la tettoia con tetto stabile può essere una valida soluzione.

Se, in aggiunta a tutto questo, si vuole anche poter aprire la copertura, arieggiando e facendo passare la luce, con maggiore libertà di utilizzo, la Pergotenda® è invece la scelta ottimale.

Un altro aspetto da valutare con attenzione è poi la richiesta dei permessi e delle autorizzazioni perché tettoia e Pergotenda® sono soggette a norme differenti.

Permessi edilizi per tettoia e Pergotenda®: come funziona?

Anche per quanto riguarda la richiesta dei permessi edilizi c’è una sostanziale differenza, dovuta proprio alla diversa natura del tetto.

Se la Pergotenda® rientra infatti nel regime dell’edilizia libera, come abbiamo spiegato in questo articolo, per la tettoia non si può dire lo stesso.

Il Consiglio di Stato, Sezione VI, si è espresso riguardo alla definizione di pergolati, gazebo, verande, pergotende, tettoie e pensiline con la sentenza nr. 306 del 25 gennaio 2017, in cui si individuano i limiti entro i quali le strutture si considerano edilizia libera o necessitano di un titolo. Nel caso della Pergotenda®, l’opera principale non è da considerarsi la struttura in sé, ma le tenda che è, appunto, scorrevole. La struttura è invece elemento accessorio, necessario all’estensione e al sostegno della tenda, e quindi l’installazione della Pergotenda® non necessita di permesso edilizio.

Diverso è il discorso per la tettoia che, come evidenziato dalla sentenza della Corte di Cassazione nr. 33267/2011, è invece considerata un elemento stabile che aumenta l’abitabilità dell’immobile perché crea uno spazio coperto permanente, e quindi necessita del permesso edilizio e dell’autorizzazione a costruire.

Se stai valutando una di queste opzioni, potrebbe esserti utile il parere di architetti e progettisti che possano consigliarti al meglio: noi di Matera Arredi ci occupiamo del sopralluogo e della valutazione complessiva del tuo spazio outdoor, per darti le migliori indicazioni sia sulle strutture sia sui permessi necessari per l’installazione.